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  • Un clima diverso Più che Hulot ci vorrebbe LangerSul sito www.azionenonviolenta.it un articolo di Lorenzo Guadagnucci sui cambiamenti climatici e le politiche e il pensiero di LangerLe dimissioni da ministro di Nicolas Hulot hanno fatto rumore soprattutto in Francia, ma la vicenda del ministro per l’Ambiente d’Oltralpe ha un interesse più generale, se vogliamo mettere a fuoco il rilievo della questione ambientale, ma potremmo dire dell’emergenza climatica che sta stravolgendo (e probabilmente travolgendo) il pianeta. Sul numero corrente di Internazionale è stato tradotto e pubblicato un articolo dell’Economist dal titolo “L’estate in cui il clima cambiò”, riferito alla lunga serie di recenti fatti di cronaca dei disastri: incendi, siccità e nubifragi hanno investito varie ...
    Inviato in data da Cultura della Pace
  • Ma dove vanno gli immigrati? Gli immigrati in Italia sono troppi?Sul sito www.serenoregis.org un articolo di Rocco Artifoni dona alcuni dati su cui riflettere per creare una politica migratoria seria“Io non sono razzista, ma in Italia ci sono troppi immigrati”. Quante volte abbiamo sentito questa frase? E poi c’è un’altra frase che ricorre sempre più spesso: “l’Europa ci ha lasciati soli” a gestire gli immigrati che chiedono la protezione internazionale. A questo punto – di conseguenza – si pongono alcune domande. Quand’è che possiamo considerare “troppi” gli immigrati? Quante sono effettivamente le richieste di asilo presentate in Italia? E quanti sono i rifugiati riconosciuti dal nostro Paese?Per cercare di fornire risposte documentate si possono prendere in considerazione alcuni ...
    Inviato in data da Cultura della Pace
  • Erasmo da Rotterdam per una cultura di pace Ripartiamo da Erasmo Nel sito www.serenoregis.org un articolo di Enrico Peyretti sull'attualità del grande pensatore Erasmo da Rotterdam, utile per la costruzione di una cultura di pace Perché ritrovare Erasmo, come propone Tempi di Fraternità? Per ritrovare l’umanesimo.Ci accorgiamo, se ascoltiamo le voci delle coscienze più attente, che il problema del momento politico, civile, sociale, è un problema di umanità. «Restiamo umani», ci ripetono le testimonianze più vive. Ritorniamo umani, ci diciamo davanti a certi fenomeni glaciali e frane spirituali in corso.Nella nostra comune umanità c’è miseria e grandezza. Sentiamo umiltà, pentimento e bisogno di cambiamento per la miseria comune. Viviamo  anelito, desiderio, ricerca, per la grandezza umana, che compare nei maestri illuminati ...
    Inviato in data 13 set 2018, 07:20 da Cultura della Pace
  • Nota dell'Associazione Cultura della Pace Nuova scadenza per il bando della Borsa di Studio "Angiolino Acquisti"L'Associazione Cultura della Pace e l'Associazione Culturale "Angiolino Acquisti": più tempo per presentare le tesiL'Associazione Cultura della Pace e l'Associazione Culturale "Angiolino Acquisti" annunciano che per motivi organizzativi, si è ritenuto indispensabile il rinvio della scadenza del bando della Borsa di Studio "Angiolino Acquisti" al 31 Dicembre 2018 anziché al 30 Settembre 2018 come previsto.Tutte le altre scadenze inserite nel bando, rimangono invariate. E' possibile uno slittamento a Gennaio 2019 dell'annuncio del vincitore della Borsa di Studio "Angiolino Acquisti".
    Inviato in data 6 set 2018, 08:03 da Cultura della Pace
  • Aiuto obbligato Migranti nave "Diciotti": l'accoglienza della Chiesa italianaSul sito www.caritasitaliana.it il comunicato sull'accoglienza dei profughi eritrei   Dopo giorni di trattative, appelli (vedi quello del Tavolo Asilo) e dichiarazioni (vedi le parole del card. Montenegro), sono arrivati nella serata del 28 agosto a Rocca di Papa (Roma), nel Centro Accoglienza Straordinaria (CAS) presso la struttura "Mondo Migliore" gestita dall'Associazione Auxilium, 100 migranti partiti dall'hotspot di Messina e sbarcati nel porto di Catania dalla nave della Marina Militare "U. Diciotti".Si tratta in particolare di 92 uomini e 8 donne, tra cui 4 coppie, tutti eritrei, che con due pullman sono arrivati dopo un viaggio di svariate ore, accolti dall’applauso degli operatori e degli altri ...
    Inviato in data 29 ago 2018, 07:07 da Cultura della Pace
  • Senza coscienza Negoziare un Trattato di messa al bando dei “Killer Robots” per mantenere un controllo umano sull’uso della forzaIniziata ieri una settimana di dibattito presso la CCW alle Nazioni Unite di Ginevra mentre si moltiplicano gli appelli per una norma internazionale che vieti lo sviluppo e l’uso di armi completamente autonomeFonte: Rete Italiana per il Disarmo - Campaign to Stop Killer RobotsTratto dal sito www.disarmo.org Si moltiplicano le voci della società civile e del mondo della ricerca affinché gli Stati membri delle Nazioni Unite decidano l’inizio di negoziati verso un Trattato che proibisca sistemi d’armi che, una volta attivati, avrebbero la capacità di selezionare e attaccare obiettivi senza intervento umano. La Campagna internazionale ...
    Inviato in data 29 ago 2018, 07:03 da Cultura della Pace
  • Marcia della Pace Costruiamo un argine alla violenza!Dobbiamo reagire! Non possiamo essere complici! Domenica 7 ottobre, partecipa alla Marcia dei diritti umani, della pace e della fraternità.Sul sito www.perlapace.it appello alla partecipazione della Marcia della Pace Perugia-Assisi alla quale l'Associazione Cultura della Pace ha aderitoC’è troppa violenza in giro! Contro gli stranieri, i migranti,… ma non solo. La violenza è dappertutto. Per le strade, nei rapporti tra le persone, nel modo in cui trattiamo la natura, nelle nostre parole, nel web, nelle periferie, nei luoghi di lavoro, nel modo in cui viviamo, in tante parti del mondo…La violenza è fisica o mentale, illegale o legale, inflitta per avere o per togliere, personale o collettiva ...
    Inviato in data 8 ago 2018, 04:20 da Cultura della Pace
  • Ricercare la pace Oltre 700 ricercatori e studiosi si oppongono al programma di ricerca militare della UEGli accademici hanno aderito alla petizione “Researchers for peace” chiedendo ai propri colleghi di unirsi all’iniziativaFonte: Rete Italiana per il disarmo - ENAAT - Viene lanciata oggi da una coalizione di organizzazioni del mondo scientifico e della pace l'iniziativa di respiro europeo “Researchers for Peace”. Oltre 700 scienziati e accademici, la maggior parte provenienti da 19 dei 28 Paesi Membri dell'UE, hanno firmato una petizione online con un testo che invita l’Unione Europea a interrompere il finanziamento della ricerca militare. Chiedendo anche ai propri colleghi nella comunità scientifica e di ricerca di unirsi all’iniziativa esprimendo il proprio supporto e prendendo una posizione ...
    Inviato in data 2 ago 2018, 09:07 da Cultura della Pace
  • E' Nato in crisi: la soluzione Si renda la NATO civile e civilizzata (Part 2) Sul sito www.serenoregis.org la prosecuzione del ragionamento di Jan ObergLa banalità del militarismoNel campo della scienza, degli affari e della cultura, nuove idee, metodi innovativi, fare cose nuove e fare cose vecchie in modi nuovi sono attività di solito gratificate e ammirate. Il che mantiene questi campi vibranti, vivaci e interessanti anche per altri.Però nel campo del paradigma omni-pervasivo e omnipresente della basilare difesa militare e della dottrina e politica securitarie (ometto la pace perché nessuno ha una politica per la pace) non esistono dinamiche del genere.Risuona alla nausea il solito ritornello – per rendere paurosi e paganti:“C’è un nemico – qua o là ...
    Inviato in data 2 ago 2018, 09:00 da Cultura della Pace
  • E' Nato in crisi La crisi NATO e il conflitto transatlantico (Part 1) Sul sito www.serenoregis.org un'analisi della situazione della Nato di Jan Oberg, ricercatore di mezzi di paceQuando crollò il muro di Berlino e l’Unione Sovietica si dissolse e il Patto di Varsavia sparì, alcuni di noi sostennero che la risposta appropriata sarebbe stata chiudere la NATO e sviluppare un sistema di pace e una politica di gestione dei conflitti pan-europei per sostituire la dottrina di sicurezza a predominanza militare che aveva dominato durante la prima Guerra Fredda.Io avevo una ragione particolare per sostenerlo a quel tempo. Quale parte della ricerca fatta per la mia laurea (1981) sulla difesa e la politica di sicurezza della Danimarca ...
    Inviato in data 2 ago 2018, 08:55 da Cultura della Pace
  • Il razzismo attacca UNHCR: Preoccupazione per scia di attacchi razzisti Sul sito www.unhcr.it un comunicato stampa che registra preoccupazione per un aumento di violenza a sfondo razziale in Italia L’UNHCR, Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, esprime profonda preoccupazione per il crescente numero di attacchi nei confronti di migranti, richiedenti asilo, rifugiati e cittadini italiani di origine straniera che hanno caratterizzato questi ultimi mesi. “Non possiamo tollerare questa escalation di violenza indiscriminata, che proprio in quanto tale, mostra un’allarmante matrice razziale.” Ha affermato Felipe Camargo, Rappresentante dell’UNHCR per il Sud Europa. “Rivolgiamo un appello a tutte le componenti della società italiana affinché non smettano mai di sostenere i valori fondanti delle società moderne, i valori di civiltà ...
    Inviato in data 2 ago 2018, 08:45 da Cultura della Pace
  • Guerra incivile Afghanistan: record di vittime civili al 17° anno di guerraSul sito www.unimondo.org Anna Toro racconta l'inciviltà della guerra. Vittime, come al solito, i civiliIl generale Abdul Rashid Dostum, signore della guerra uzbeko e vicepresidente dell’Afghanistan, era atterrato da poco all’aeroporto di Kabul e si accingeva a proseguire verso la capitale afghana quando un kamikaze si è fatto saltare in aria fuori dall’ingresso principale provocando almeno 14 morti, tra civili e membri delle forze speciali afghane, più una cinquantina di feriti. L’attacco (in cui Dostum è rimasto illeso), è avvenuto lo scorso 22 luglio ed è stato rivendicato dall’Isis. Non è che uno degli ultimi episodi di sangue che continuano a ...
    Inviato in data 2 ago 2018, 08:40 da Cultura della Pace
  • Comunicato Stampa La nonviolenza di Padre Paolo Dall'OglioPosizionati i dipinti di Riccardo Antonelli e Roberto Lanari, raffiguranti la nonviolenza, nel Monastero di San Salvatore di Cori (Latina) fondato da Padre Paolo Dall'OglioL’Associazione Cultura della Pace, informa che, in occasione del quinto anniversario del rapimento di Padre Paolo Dall’Oglio, missionario per il dialogo interreligioso e Premio Nazionale “Nonviolenza” nel 2016, una propria delegazione si è recata al Monastero di San Salvatore di Cori (Latina) dove è attiva la Comunità “Al Khalil”, fondata dallo stesso Padre Paolo Dall’Oglio, per posizionare i dipinti di Riccardo Antonelli e di Roberto Lanari che hanno costituito il Premio Nazionale “Nonviolenza” e il Premio Nazionale “Cultura della Pace-Città di Sansepolcro” nel ...
    Inviato in data 30 lug 2018, 10:36 da Cultura della Pace
  • Un silenzio assordante Rompiamo il silenzio sull’AfricaAppello di Alex Zanotelli ai giornalisti perchè abbiano il coraggio di rompere l’omertà del silenzio mediatico che grava soprattutto sull’AfricaSul sito www.perlapace.it Padre Alex Zanotelli, Premio Nazionale "Cultura della Pace-Città di Sansepolcro" nel 2004 lancia un appello per conoscere meglio la situazione africana, origine dei tanti problemi che stiamo affrontandoScusatemi se mi rivolgo a voi in questa torrida estate, ma è la crescente sofferenza dei più poveri ed emarginati che mi spinge a farlo. Per questo come missionario uso la penna (anch’io appartengo alla vostra categoria) per far sentire il loro grido, un grido che trova sempre meno spazio nei mass-media italiani. Trovo infatti  la maggior ...
    Inviato in data 4 lug 2018, 07:32 da Cultura della Pace
  • Aumento delle spese militari I Trenta denari della Difesa Sorpresa: con il ‘cambiamento’ le spese militari aumentanoLa Ministra della Difesa del governo giallonero, Elisabetta Trenta, ha rilasciato un’intervista alla rivista americana specializzata Defense News, nella quale, oltre a confermare l’impegno italiano nel programma F35 (con tanti saluti ai pentastellati che facevano l’opposizione pacifista), ribadisce che l’Italia punta a raggiungere l’obiettivo Nato di spesa per la Difesa del 2% del prodotto interno lordo entro il 2024.  Il Parlamento se ne farà una ragione.Tratto dal sito www.serenoregis.org, un articolo di Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento e nostro Socio OnorarioLa Difesa in Italia costa già tantissimo, attualmente 64 milioni al giorno, eppure il governo “del cambiamento ...
    Inviato in data 4 lug 2018, 07:27 da Cultura della Pace
  • Dati essenziali Rifugiati e migranti, una questione globaleSul sito www.unimondo.org Lia Curcio analizza i dati riguardanti quanti fuggono dal paese di origine per crearsi una nuova esistenza. Dati essenziali per capirci qualcosa e trovare soluzioni efficaci, al di là di facili sloganPer il quinto anno consecutivo i rifugiati nel mondo aumentano. Per il quinto anno consecutivo il numero dei profughi è un record. Il rapporto Global Trends dell’UNHCR - Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, presentato il 20 giugno scorso, ha conteggiato nel 2017 ben 68,5 milioni di profughi. Mai così tanti. La proporzione, per farci comprendere meglio la portata di questa tragedia umanitaria, è di una persona ogni 110 nel mondo.Di queste persone ...
    Inviato in data 4 lug 2018, 07:17 da Cultura della Pace
  • #againstwarfornonviolence Grande serata tra musica e nonviolenzaUna grande serata di musica tra riflessioni storiche a cento anni dalla fine della prima guerra mondiale. Un solo canto: la nonviolenza è il varco attuale della storiaUna serata particolare quella vissuta il 15 Giugno 2018 presso la Pizzeria "Lo Ziaccio" di Sansepolcro. Dieci perfomance musicali, di vario genere e tipologia, hanno permesso una riflessione a un secolo dalla fine di quell'inutile strage che fu la prima guerra mondiale. Un sapiente Andrea Franceschetti ha preso per mano il pubblico facendo attraversare, tra le suggestioni musicali presenti, le pieghe delle storia, per scoprire l'inutilità della violenza quale mezzo di risoluzione dei conflitti, portandolo alla consapevolezza della nonviolenza.Un nutrito pubblico ha partecipato ...
    Inviato in data 17 giu 2018, 11:30 da Cultura della Pace
  • Premio Nazionale "Cultura della Pace-Città di Sansepolcro" e Premio Nazionale "Nonviolenza" Premio Cultura della Pace, presentati a Sansepolcro i candidati della XIV edizione Ecco i cinque candidati selezionati dal Comitato scientifico dell’associazione. Premio “Nonviolenza” assegnato alla storica Anna Bravo L’Associazione Cultura della Pace e il Comune di Sansepolcro, Città della Cultura della Pace, sono lieti di comunicare che il Comitato Scientifico composto dai soci onorari dell’associazione ha reso nota la lista dei nominativi che sono stati presi in esame durante quest’anno per l’assegnazione del XIV Premio Nazionale “Cultura della Pace-Città di Sansepolcro”. Nell’anno in cui ricorre il centesimo anniversario dalla conclusione della Prima Guerra Mondiale, l'Associazione Cultura della Pace e il Comune di Sansepolcro esprimono grande soddisfazione per la qualità e l'impegno ...
    Inviato in data 19 giu 2018, 11:22 da Cultura della Pace
  • Lettera all'Ambasciatore d'Austria Una lettera di paceBellissima lettera del Sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli, all'Ambasciatore d'Austria, Dr. Christian Berlakowits. Un gesto significativo che mette Sansepolcro in prima linea nella costruzione di politiche di paceAlla c.a. dell'Ambasciatore Dr Christian Berlakovits OGGETTO: esposizione della bandiera dell'Austria accanto a quella italiana Egregio Ambasciatore, con la presente vorrei informarla che nella giornata di oggi 24 maggio, giorno dell' entrata in guerra da parte dall'Italia e del 4 novembre, giorno della fine del conflitto, il nostro Comune esporrà fuori dalla sede municipale e presso il monumento ai Caduti di Tutte le Guerre, la bandiera dell'Austria accanto a quella italiana, testimoniando, ad un secolo esatto da quella strage che vide ...
    Inviato in data 24 mag 2018, 06:40 da Cultura della Pace
  • Comunicato Stampa del Comune di Sansepolcro Sansepolcro: bandiera austriaca e italiana nell'anniversario della Grande GuerraComunicato Stampa del Comune di Sansepolcro 24 maggio 1915 – 24 maggio 2018. Nel giorno in cui ricorre l’anniversario dell’entrata in guerra da parte dell’Italia nel primo conflitto mondiale, il Comune di Sansepolcro, Città della Cultura della Pace, espone fuori dalla sede municipale la bandiera dell’Austria accanto a quella italiana.Questo simbolico gesto, intrapreso e condiviso in collaborazione con l’Associazione Cultura della Pace, vuole far sì che Sansepolcro si attesti come comunità capace di riflettere su quanto accaduto proponendo nuove modalità di convivenza e di soluzione dei conflitti e testimoniando, ad un secolo esatto da quella strage che vide contrapporsi popoli e nazioni, un’idea di ...
    Inviato in data 24 mag 2018, 06:32 da Cultura della Pace
  • Poi non ci lamentiamo... Export armi 2017: oltre 10 miliardi di autorizzazioni in maggioranza verso le aree critiche del mondoResa pubblica la Relazione al Parlamento prevista dalla legge 185/90: 10,3 mld€ di autorizzazioni e 2,7 mld€ di trasferimenti definitivi nel corso del 2017 Ai vertici della classifica dei Paesi destinatari di autorizzazioni il Qatar, seguito da Regno Unito, Germania, Spagna, USA e Turchia. Oltre il 57% delle vendite a Paesi non EU e non NATO.Fonte: Rete Italiana per il Disarmo E’ stata resa nota al Parlamento nei giorni scorsi la Relazione governativa sull’export italiano di armamenti prevista dalla legge 185/90, condati riferiti al 2017. Per il secondo anno consecutivo le autorizzazioni rilasciate superano, comprendendo anche le intermediazioni ...
    Inviato in data 18 mag 2018, 10:48 da Cultura della Pace
  • Cosa accade a Myanmar? Myanmar, non solo Rohingya: si riaccende il conflitto nel KachinSul sito www.unimondo.org un articolo di Francesco Maria Cricchio di Pressenza.com mette la lente di ingrandimento sul paese orientaleNell’ultimo anno, l’attenzione mondiale è stata – comprensibilmente – rivolta alla questione della minoranza musulmana Rohingya, con poco meno di un milione di persone costrette ad emigrare in Bangladesh a causa della pulizia etnica operata dall’esercito nazionale. Allo stesso tempo però, un’altra minoranza etnico-religiosa sta facendo i conti con la violenza perpetrata dal cosiddetto “Tatmadaw”, l’esercito birmano. Si tratta dei Jingpo, una popolazione che conta circa duecentomila individui e che risiede nella regione del Kachin, nel Myanmar settentrionale. Questa minoranza, di religione cristiana, è ...
    Inviato in data 18 mag 2018, 10:43 da Cultura della Pace
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