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1+1=3

pubblicato 4 apr 2019, 10:37 da Cultura della Pace   [ aggiornato in data 9 apr 2019, 06:55 ]
Partecipato incontro con il Prof. Vittorio V. Alberti
Presentato il volume fotografico di Riccardo Lorenzi, 1+1=3, edito dall'Associazione Cultura della Pace e il libro di Vittorio Alberti, "Pane Sporco" presso l'Istituto d'Istruzione Superiore "Liceo Città di Piero" di Sansepolcro



Un'assemblea partecipata dagli studenti che hanno dato vita al progetto su Adriano Olivetti e Michelangelo Pistoletto e che hanno prestato la loro immagine per le foto che compongono il libro, ha fatto da contorno alla presentazione dei libri 1+1=3 di Riccardo Lorenzi e Pane Sporco di Vittorio Alberti. L'esperienza di Adriano Olivetti creando un'economia a misura d'Uomo, basata sulla relazione tra le comunità che creano ricchezza e sostegno all'azienda e le opere di Michelangelo Pistoletto, che con il concetto di Terzo Paradiso e della Mela reintegrata, raccontano l'esigenza di nuovo stare insieme armonico, tra natura e artificio, sono il contenuto dell'opera edita dall'Associazione Cultura della Pace.

Quasi per contrasto, l'economia corrotta e la corruzione fanno da sfondo nel libro di Vittorio Alberti. 
Il filosofo, componente della Commissione Giustizia e Pace del Vaticano, ha messo in atto una riflessione sul termine di corruzione, quale elemento di rottura di relazione. Se viene a cessare il ragionamento davanti a ciò che diamo per acquisito ecco che la corruzione dilaga. Solo il pensiero critico sa resistere al marketing delle idee e alle informazioni senza ragionamento. Oggi sono richieste la qualità e chiavi di lettura della realtà per contrastare la corruzione. Ecco che così viene ad emergere la persona, quale insieme di relazioni autentiche. Armati di giustizia saremo in grado di colpire il degrado. Olivetti e Pistoletto con ciò che hanno fatto, sono stati capaci di dare parola, immagine, cultura al disagio che ogni uomo sente. Hanno dato la possibilità di creare una comunità in relazione, hanno dato la capacità di informarsi, crearsi strutture di pensiero, di agire con gli ideali per cambiare ciò che c'è ed esige di essere cambiato. Insomma, è con la cultura, con il sapere, con il conoscere che si combattono la mafia e la corruzione. Lo stare insieme e porsi a confronto è il significato che ci fa comprendere che il risultato sarà maggiore dei singoli addendi. Ecco perché 1+1 è uguale a 3. Se comprendiamo questo saremo in grado di costruire un'economia che risolve i conflitti e di creare l'influenza spirituale della bellezza con la sua funzione educatrice che le è propria, così come è riuscita a fare la Olivetti, come sistema azienda a suo tempo e Michelangelo Pistoletto con le sue opere artistiche.

Il libro 1+1=3 è in distribuzione presso la Libreria del Frattempo, la Cartolibreria "Marisella Chieli" e la Cartolibreria "La Colonna" di Francesca Valentini.
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