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Appello per una battaglia di pace

pubblicato 20 ago 2020, 13:47 da Cultura della Pace   [ aggiornato in data 12 set 2020, 02:21 ]
Tessendo cammini di Pace
Progetto per una resistenza nonviolenta in Colombia


Ewçxa! Ciao!
Siamo Giulia e Costanza, tornate da qualche mese dalla Colombia, in cui ci trovavamo per collaborare come volontarie al progetto “Tessendo cammini di Pace” co-finanziato dall’Unione Europea, che opera in 5 Municipi del sud colombiano tra i più toccati da 50 anni di conflitto armato interno.
In questi giorni abbiamo avviato campagna di raccolta fondi per il progetto che vorremmo condividere,
invitandovi a conoscere e appoggiare la resistenza non violenta che porta avanti da sempre il Popolo Nasa, comunità indigena che abita la regione del Cauca in cui si trova Toribio, uno dei Municipi di intervento del progetto dove abbiamo vissuto e lavorato.

Toribio si trova in una delle zone che più hanno sofferto il conflitto armato, un territorio geograficamente strategico di cui anche oggi gli attori armati legali e illegali si disputano il controllo per il narcotraffico e lo sfruttamento delle risorse naturali, a spese di intere comunità che vivono in un contesto di sistematiche violenze e violazioni dei diritti umani. Un luogo in cui in questo momento di pandemia globale le persone dicono “se non mi uccide il covid-19 lo farà una pallottola”, considerato che solo nei primi sei mesi del 2020 sono già stati assassinati oltre 150 leader sociali, di cui la maggior parte proprio nel Dipartimento del Cauca.
Per questo il progetto con cui abbiamo collaborato lavora a supporto dei processi di riconciliazione e
costruzione di pace dal basso, che la comunità Nasa sta portando porta avanti anche con iniziative come quella che vorremmo finanziare con questa campagna. Con le donazioni avvieremo infatti un’iniziativa che punta a rafforzare l’autonomia alimentare della comunità attraverso la promozione di pratiche agro-ecologiche e attività produttive locali. Queste alternative diventano fondamentali per limitare la diffusione delle coltivazioni illegali di coca e marijuana come fonte di sostentamento per le famiglie, una delle cause principali dei conflitti all’interno del territorio, ma anche per difendere il diritto all’autonomia del popolo Nasa.

Per chi fosse interessato a saperne di più sul progetto e volesse sostenerci donando o aiutandoci a
diffondere la campagna, qui trovate il link della nostra raccolta fondi: http://sostieni.link/26043

Grazie di averci letto e per il vostro sostegno!

Que viva el Pueblo Nasa!
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