New‎ > ‎

Messaggio del Papa per la fine del mese di Ramadan

pubblicato 6 giu 2019, 08:20 da Cultura della Pace

Papa Francesco per una fratellanza umana con i musulmani

(Osservatore Romano)

Cristiani e musulmani: 
promuovere la fratellanza umana

MESSAGGIO PER IL MESE DEL RAMADAN E ‘ID AL-FITR 
1440 H. / 2019 A.D.

 

Città del Vaticano

 

Cari fratelli e sorelle musulmani

Il mese del Ramadan, dedicato al digiuno, alla preghiera e all’elemosina, è anche un mese per rafforzare i legami spirituali che condividiamo nell’amicizia tra cristiani e musulmani. Sono lieto, quindi, di cogliere l’occasione per augurarvi una celebrazione serena e feconda del Ramadan.

Le nostre religioni ci invitano “a restare ancorati ai valori della pace; a sostenere i valori della reciproca conoscenza, della fratellanza umana e della convivenza comune; a ristabilire la saggezza, la giustizia e la carità” (cfr. Documento sulla Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune, Abu Dhabi, 4 febbraio 2019). 

Noi musulmani e cristiani siamo chiamati ad aprirci agli altri, conoscendoli e riconoscendoli come fratelli e sorelle. In questo modo, possiamo abbattere i muri alzati dalla paura e dall’ignoranza e cercare insieme di costruire ponti di amicizia che sono fondamentali per il bene di tutta l’umanità. Coltiviamo così nelle nostre famiglie e nelle nostre istituzioni politiche, civili e religiose, un nuovo modo di vivere in cui la violenza viene rigettata e la persona umana rispettata.

Siamo quindi incoraggiati a continuare a portare avanti la cultura del dialogo come mezzo di cooperazione e come metodo per accrescere la conoscenza reciproca. In questo contesto, ricordo che Papa Francesco, durante la sua visita al Cairo, ha evidenziato tre linee guida fondamentali per perseguire il dialogo e la conoscenza tra persone di diverse religioni: “il dovere dell’identità, il coraggio dell’alterità e la sincerità delle intenzioni” (Discorso ai partecipanti alla Conferenza internazionale per la pace, Al-Azhar Conference Centre, 28 aprile 2017).

Per rispettare la diversità, il dialogo deve cercare di promuovere il diritto alla vita di ogni persona, all’integrità fisica e alle libertà fondamentali, come la libertà di coscienza, di pensiero, di espressione e di religione. Ciò include la libertà di vivere secondo le proprie convinzioni sia nella sfera privata che in quella pubblica. In questo modo, cristiani e musulmani - come fratelli e sorelle - possono lavorare insieme per il bene comune.

Desidero che il gesto e il messaggio di fraternità trovino un’eco nei cuori di tutti coloro che detengono posizioni di autorità nei settori della vita sociale e civile dell’intera famiglia umana, e possano portaretutti noi a mettere in pratica non semplicemente un atteggiamento di tolleranza ma una convivenza vera e pacifica.

Con cordiali saluti fraterni, rinnovata stima per la nostra amicizia e a nome del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, esprimo sinceri auguri per un mese fruttuoso di Ramadan e un gioioso ‘Id al-Fitr.

Dal Vaticano, 27 marzo 2019

+ Miguel Ángel Ayuso Guixot, M.C.C.J.
Segretario


المسيحيون والمسلمون: تعزيز الأخوّة الإنسانيّة

رسالة لمناسبة شهر رمضان وعيد الفطر السعيد

1440 هـ / 2019 م

 

حاضرة الفاتيكان

 

أيّها الأخوة والأخوات المسلمون الأعزاء،

بالإضافة إلى أنّ شهر رمضان مكرّس للصوم والصلاة والصدقة، فهو أيضًا شهر لتقوية الروابط الروحية التي نتقاسمها في إطار صداقتنا كمسيحيين ومسلمين. لذلك، يسعدني أن أغتنم هذه الفرصة لأتمنّى لكم احتفالا برمضان ملؤه السكينة وغنيًا بالثمار.

إنّ أدياننا تدعونا إلى”التمسّك بقيم السلام وإعلاء قيم التعارف المتبادَل والأخوّة الإنسانية والعيش المشترك، وتكريس الحكمة والعدل والإحسان“(راجع وثيقة الأخوّة الإنسانية من أجل السلام العالمي والعيش المشترك،أبو ظبي، 4 شباط / فبراير 2019).

إننّا، مسلمين ومسيحيين، مدعوون إلى الانفتاح على الآخرين وإلى معرفتهم والاعتراف بهم كإخوة وأخوات. وهكذا، يمكننا هدم الجدران التي بُنيت بسبب الخوف والجهل، والسعي معًا لتشييد جسور صداقة هي أمر أساس لخير البشرية جمعاء. وبالتالي، فإننا ننمّي في أُسرنا وفي مؤسساتنا السياسية والمدنية والدينية طريقة عيش جديدة يُرفَض فيها العنف ويُحتَرم الإنسان.

لذلك، نُشجّع على مواصلة دفع ثقافة الحوار قُدُمًا كوسيلة للتعاون وكطريقة للنموّ في معرفة بعضنا البعض. وفي هذا السياق، أشير إلى أن البابا فرنسيس قد أبرز، أثناء زيارته القاهرة، ثلاثة مبادئ توجيهية أساسية لمواصلة الحوار والمعرفة المتبادَلة بين الناس من مختلف الديانات:  ”ضرورة الهويّة، وشجاعة الاختلاف، وصدق النوايا“ (كلمة إلى المشاركين في المؤتمر العالمي للسلام بمركز مؤتمرات جامعة الأزهر، 28 نيسان / أبريل 2017).

يجب أن يسعى الحوار، من أجل احترام التنوّع، إلى تعزيز حق كل شخص في الحياة والسلامة البدنية والحرّيات الأساسية، مثل حرّية الضمير والفكر والتعبير والدين. ويشمل ذلك حرّية العيش وفقًا لمعتقدات الفرد على الصعيدين الخاص والعام. وهكذا، يمكن للمسيحيين والمسلمين العمل معًا - كإخوة وأخوات - من أجل الصالح العام.

 

أتمنّى أن تجد مبادرة الأخوّة الإنسانيّةورسالتها صدًى في قلوب جميع من يشغلون مناصب سُلطة في مجالات الحياة الاجتماعية والمدنية لجميع أفراد الأسرة البشرية، وأن يوجّهونا جميعًا إلى التطبيق العملي لتلك المبادئ، غير مكتفين بموقف تسامح، بل عاملين على بناء عيش مشترك حقيقي وسلمي.

وختامًا، يسرّني أن أرسل اليكم، باسم المجلس البابوي للحوار بين الأديان، تحياتي الأخوية القلبية وعظيم تقديري لصداقتنا، ترافقها خالص الأماني لشهر رمضان وعيد الفطر السعيد.

حاضرة الفاتيكان، 27 نيسان 2019

 

                                                           المطران ميغيل أنخيل أيوزو غويغسوت

                                                                                 أمين السرّ



 


 

Comments