New‎ > ‎

Messaggio per la fine di Ramadan

pubblicato 22 mag 2020, 07:49 da Cultura della Pace

Messaggio del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso ai Musulmani per il Mese del Ramadan e ‘Id al-Fitr 1441 H. / 2020 A.D., 01.05.2020

Messaggio per la fine del mese sacro di Ramadan

Cristiani e musulmani: Insieme per proteggere i luoghi di culto

Cari fratelli e sorelle musulmani,

Il mese di Ramadan è così centrale nella vostra religione e perciò a voi tanto caro a livello personale, familiare e sociale. È un tempo di guarigione spirituale, di crescita e di condivisione con i poveri e di rafforzamento dei legami con parenti ed amici.

Per noi, vostri amici cristiani, è un tempo propizio per consolidare le nostre relazioni con voi, mediante i saluti, gli incontri e, dove è possibile, con la condivisione di un iftar. Il Ramadan e ‘Id al-Fitr sono, dunque, occasioni speciali per far crescere la fraternità tra cristiani e musulmani. È questo lo spirito con cui il Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso porge a tutti voi i suoi migliori auguri oranti e cordiali congratulazioni.

Seguendo una tradizione a noi cara, vogliamo condividere con voi alcuni pensieri, che riguardano quest'anno la protezione dei luoghi di culto.

Sappiamo che i luoghi di culto rivestono una grande importanza nel cristianesimo e nell'islam, come pure nelle altre religioni. Sia per i cristiani, sia per i musulmani chiese e moschee sono spazi riservati alla preghiera personale e comunitaria, edificati ed arredati in modo da favorire il silenzio, la riflessione e la meditazione. Esse sono spazi dove si può arrivare nelle profondità del proprio animo, facilitando così, con il silenzio, l'esperienza di Dio. Pertanto, un luogo di culto di qualsiasi religione è “casa di preghiera” (Isaia 56, 7).

I luoghi di culto sono pure spazi di ospitalità spirituale, nei quali i seguaci di altre religioni si radunano anche per cerimonie speciali come nozze, funerali, feste della comunità, ecc. Partecipando a quegli eventi in silenzio e col rispetto dovuto alle osservanze religiose dei seguaci di quella particolare religione, essi assaporano l'ospitalità loro riservata. Questa pratica è una speciale testimonianza di ciò che unisce i credenti, senza sminuire o negare ciò che li distingue.

Sotto questo aspetto vale la pena ricordare ciò che Papa Francesco ha detto in visita alla moschea Heydar Aliyev, a Baku (Azerbaijan), domenica 2 ottobre 2016: “È un grande segno incontrarci in amicizia fraterna in questo luogo di preghiera, un segno che manifesta quell'armonia che le religioni insieme possono costruire, a partire dai rapporti personali e dalla buona volontà dei responsabili”.

Nel contesto dei recenti attacchi contro chiese, moschee e sinagoghe, perpetrati da persone malvage che sembrano percepire i luoghi di culto come bersaglio preferito della loro cieca e insensata violenza, è degno di nota quanto è riportato nel Documento sulla “Fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune”, firmato da Papa Francesco e dal Gran Imam di Al-Azhar, il Dott. Ahmad Al-Tayyeb, ad Abu Dhabi, il 4 febbraio 2019: “La protezione dei luoghi di culto - templi, chiese e moschee - è un dovere garantito dalle religioni, dai valori umani, dalle leggi e dalle convenzioni internazionali. Ogni tentativo di attaccare i luoghi di culto o di minacciarli attraverso attentati o esplosioni o demolizioni è una deviazione dagli insegnamenti delle religioni, nonché una chiara violazione del diritto internazionale”.

Apprezzando gli sforzi compiuti dalla comunità internazionale a vari livelli per la protezione dei luoghi di culto in tutto il mondo, è nostra speranza che la stima vicendevole, il rispetto reciproco e la cooperazione possano rafforzare i nostri legami di sincera amicizia, e consentire alle nostre comunità di salvaguardare i luoghi di culto per assicurare alle future generazioni la libertà fondamentale di professare le proprie credenze.

Con rinnovata stima e fraterni saluti, a nome del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, porgiamo auguri amicali di un fruttuoso mese di Ramadan e di un gioioso ‘Id al-Fitr.

Dal Vaticano, 17 aprile 2020

Miguel Àngel Cardinal Ayuso Guixot, MCCJ

Presidente

Rev. Msgr. Indunil Kodithuwakku Janakaratne Kankanamalage

Segretario

Traduzione in lingua araba

 

المجلس البابوي للحوار بين الأديان

المسيحيون والمسلمون: معًا لحماية أماكن العبادة

   رسالة لمناسبة شهر رمضان وعيد الفطر السعيد

1441 هـ / 2020 م

 

أيّها الأخوة والأخوات المسلمون الأعزاء،

يُعتَبر شهرُ رمضان محوريًا في دينكم، وبالتالي فهو عزيز عليكم على المستويات الشخصية والعائلية والاجتماعية. إنّه وقت للشفاء الروحي والنموّ ومساعدة الفقراء، ولتقوية الروابط مع الأقارب والأصدقاء.

وبالنسبة لنا، نحن أصدقاءكم المسيحيين، فهو وقت ملائم لتعزيز علاقاتنا معكم، من خلال لقائكم في هذه المناسبة والمشاركة، حيث أمكن، في إفطار. وبالتالي فإن رمضان وعيد الفطر مناسبات خاصّة لتعزيز الأخوّة بين المسيحيين والمسلمين. وبهذه المشاعر، يقدّم لكم المجلس البابوي للحوار بين الأديان أطيب تمنياته وتهانيه القلبية، يرافقها الدعاء.

تدور الخواطر التي نودّ مشاركتكم إيّاها، كما جرت العادة، هذا العام حول حماية أماكن العبادة.

تحتلّ أماكن العبادة، كما نعلم جميعًا، مكانة هامة في المسيحية وفي الإسلام، وكذلك في الأديان الأخرى. فالكنائس والمساجد هي، بالنسبة للمسيحيين والمسلمين، أماكن مخصّصة للصلاة الشخصية والجماعية على حدّ سواء. وهي مبنيّة ومؤثَّثة بطريقة تساعد على الصمت والتأمّل. إنها فضاءات يمكن للمرء أن يتوجّه بفضلها الى أعماق نفسه، مما يُهيّئ الفرصة لخبرة روحية في صمت. فمكان العبادة لأي دين هو”بيت للصلاة“ (أشعيا 56، 7).

أماكن العبادة هي كذلك مساحات للضيافة الروحية، حيث يشترك أحيانًا بعض المؤمنين من ديانات أخرى في مناسبات خاصّة، مثل حفلات الزفاف والجنازات وأعياد اجتماعية وغير ذلك. وتكون مشاركتهم في تلك المناسبات في صمت ومع الاحترام الواجب للاحتفالات الدينية لمؤمني تلك الديانة، فيتذوّقون الضيافة المقدَّمة لهم. هذه الممارسة هي شهادة مميَّزة لما يوحّد المؤمنين، دون تقليل أو إنكار لما يميّزهم.

ويجدر التذكير، في هذا الصدد، بما قاله البابا فرنسيس عندما قام بزيارة مسجد حيدر علييف، في باكو (أذربيجان) يوم الأحد، 2 تشرين الأول / أكتوبر 2016: ” لقاء بعضنا البعض في صداقة أخويّة في مكان الصلاة هذا هو علامة قويّة تُظهر الانسجام الذي يمكن للأديان أن تَبنيه معًا، على أساس العلاقات الشخصيّة وحُسن نيّة المسؤولين“.

في سياق الهجمات الأخيرة على الكنائس والمساجد والمعابد اليهودية من قِبل أناس أشرار يَظهر أنّهم يعتبرون أماكن العبادة هدفًا مميّزًا لعنفهم الأعمى المجنون، تجدر الإشارة إلى وثيقة ”الأخوّة الإنسانية من أجل السلام العالمي والعيش المشترك“، التي وقّعها البابا فرنسيس وشيخ الأزهر الشريف، الدكتور أحمد الطيّب، في أبو ظبي، في 4 شباط / فبراير 2019: ”إنّ حماية أماكن العبادة - المعابد والكنائس والمساجد - هي واجبٌ تضمنه الأديان والقيَم الإنسانية والقوانين والاتفاقيات الدولية. كل محاولة لمهاجمة أماكن العبادة أو تهديدها عن طريق الاعتداءات العنيفة أو التفجيرات أو التدمير، هي انحراف عن تعاليم الأديان وكذلك انتهاك واضح للقانون الدولي“.

ومع تقدير الجهود التي يبذلها المجتمع الدَولي على مختلف المستويات لحماية أماكن العبادة في جميع أنحاء العالم، فإننا نأمل أن يساعد تقديرُنا المتبادَل واحترامُ أحدنا الآخر وتعاونُنا المشترَك على تقوية أواصر الصداقة المُخلِصة التي تربِطنا، وعلى تمكين مجتمعاتنا من صون أماكن العبادة حتى تُضمَن للأجيال القادمة الحريةُ الأساسية للتعبير كلٌّ عن معتقداته.

ومع التحيات الأخويّة وتجديد مشاعر التقدير، أوجّه لكم، باسم المجلس البابوي للحوار بين الأديان، التمنيات الوُدّية لشهر رمضان غنيّ بالثمار الروحية، ولعيد فطر سعيد.

حاضرة الفاتيكان، 17 نيسان / أبريل 2020

Miguel Ángel Cardinal Ayuso Guixot, MCCJ

President

Rev. Msgr. Indunil Kodithuwakku Janakaratne Kankanamalage

Secretary

Comments