Crisi Ucraina-Russia

La crisi in Ucraina, la "conquista delle menti" e la diffusione di notizie non verificabili. Una piccola guida per non farsi ingannare dalla manipolazione militare dell'informazione

La crisi in Ucraina, la "conquista delle menti" e la diffusione di notizie non verificabili. Una piccola guida per non farsi ingannare dalla manipolazione militare dell'informazione. Sul sito www.peacelink.it un articolo di Alessandro Marescotti su come muoversi con le informazioni


UCRAINA: COME VENGONO MANIPOLATE LE INFORMAZIONI


La crisi in atto fra #Russia e paesi della #Nato mette a dura prova il sistema dell'informazione in quanto sono in atto strategie evidenti volte alla #disinformazione.


Le prime regole per verificare l'attendibilità delle notizie che stanno circolando è chiedersi...

  • La notizia che leggo o ascolto ha una fonte verificabile?

  • Si può conoscere nome e cognome di chi l'ha generata?

  • Si può intervistare?

  • Quali sono i dati su cui si basa la notizia?

  • Sono verificabili e falsificabili?

Secondo Popper (teorico del falsificazionismo) un’ipotesi o una teoria ha carattere scientifico soltanto quando è suscettibile di essere smentita dai fatti dell’esperienza. Questo principio andrebbe applicato anche alla comunicazione delle "notizie" che - in assenza di requisiti di verificabilità (e di falsificabilità) - sono pure illazioni caratterizzate da valore informativo nullo; anzi, tali illazioni tendono a intossicare la comunicazione seguendo criteri di disinformazione e di manipolazione dell'opinione pubblica in conformità con esigenze di carattere militare che puntano a creare le emozioni favorevoli alla guerra e quello che viene definito il "sentiment" (https://it.wikipedia.org/wiki/Analisi_del_sentiment).


La manipolazione militare dell'informazione è finalizzata a far diventare "notizia" un'informazione che non è verificabile e che spesso non ha fonte identificata (spesso si parla di "fonti di intelligence" per non rivelare la fonte e coprire la frode comunicativa che spaccia per notizie le informazioni false generate dall'intelligence)


Per seguire la crisi in Ucraina, passo dopo passo, cliccare qui https://sociale.network/tags/ucraina


LE PSYOPS


Per comprendere cosa è la manipolazione militare dell'informazione si può cliccare qui https://www.peacelink.it/mediawatch/a/46924.html


Cliccando sul link qui sopra riportato si può leggere anche qualche approfondimento su come all'interno delle forze armate si generano informazioni false finalizzare a influenzare l'orientamento dell'opinione pubblica rispetto ai conflitti in atto. In seno alla Nato si sono formate unità di Psyops che si occupano di propaganda, disinformazione e manipolazione dell'informazione.


Scrive Francesca Angius: "L’esigenza di dotarsi di un’unità PSYOPS è nata, in seno alla Nato, dalla convinzione che l’uso programmato delle comunicazioni di massa rivolte a gruppi di individui possa influenzare, anche in modo decisivo, l’esito di un conflitto. Il dominio delle informazioni è sempre più una dimensione fondamentale del moderno campo di battaglia, dove propaganda, disinformazione e manipolazione delle informazioni ne rappresentano una parte essenziale. Pertanto si definiscono le operazioni psicologiche come il complesso delle attività psicologiche pianificate in tempo di pace, crisi o guerra, dirette verso gruppi obiettivo nemici, amici o neutrali, al fine di influenzarne gli atteggiamenti ed i comportamenti che incidono sul conseguimento di obiettivi prefissati di natura politica e militare. Le PSYOPS sono, quindi, finalizzate alla conquista delle menti attraverso la gestione ad arte delle informazioni e delle verità e costituiscono uno strumento di strategia militare.


Si veda PSYOPS – OPERAZIONI PSICOLOGICHE - STRUTTURA E MODALITÀ DI DECISIONE E PIANIFICAZIONE di Francesca Angius (scheda dell'Archivio Disarmo)

Per approfondimenti cliccare su https://www.peacelink.it/tools/keyword.php?k=psyops


SCUOLA E MEDIA LITERACY


Di fronte a questo imponente programma di manipolazione dell'informazione da parte del mondo militare nell'attuale panorama dominato dall'informazione digitale veloce e condivisa dagli stessi fruitori delle notizie (Twitter, Facebook), è importante che nella scuola faccia qualche passo in avanti la cosiddetta "cittadinanza digitale" e il concetto di media literacy (si veda https://lists.peacelink.it/cultura/2022/01/msg00004.html) ossia di alfabetizzazione alla comunicazione e ai mass media, compresi i social network. In questa "alfabetizzazione" grande importanza sta nell'addestrare gli studenti a verificare l'informazione per non rimanere passivi recettori dell'informazione ufficiale o dell'informazione "complottista".


MANUALI PACIFISTI


Nel mondo pacifista sono stati realizzate guide e manuali per difendersi dalla manipolazione delle notizie. In particolare si segnalano questi testi: