La Olivetti P101 a nuova vita

Data pubblicazione: Aug 03, 2021 5:38:58 PM

Comunicato Stampa del Liceo Città di Piero

Accordo raggiunto con la Fondazione Natale Capellaro per il restauro di due Olivetti P101 di proprietà della scuola, primo computer da tavolo della storia che portò l'uomo sulla Luna. Un progetto in collaborazione con l'Associazione Cultura della Pace, Circolo ACLI "Adriano Olivetti" di Sansepolcro e la Fondazione Adriano Olivetti

L’Istituto d’Istruzione Superiore “Liceo Città di Piero” di Sansepolcro, in collaborazione con l’Associazione Cultura della Pace e il Circolo ACLI “Adriano Olivetti” di Sansepolcro, comunica, con particolare soddisfazione, che sono state consegnate, ai tecnici della Fondazione Natale Capellaro di Ivrea (To), due Olivetti P101, di proprietà della nostra scuola. Le due macchine saranno restaurate e riportate alla completa funzionalità.

La Olivetti P101 è il primo computer da tavolo della storia dell’informatica, un calcolatore che ha permesso all’Uomo di andare sulla Luna il 20 Luglio 1969, essendo al centro del programma “Apollo 11” della Nasa. La Olivetti P101 venne utilizzata come strumento di calcolo nella preparazione delle varie fasi del viaggio, dalla compilazione delle mappe lunari alla scelta della località di allunaggio. La NASA, infatti, acquistò quaranta esemplari che furono decisivi per il successo dell’operazione.

Le due Olivetti P101 consegnate nel laboratorio

della Fondazione Natale Capellaro

Le rappresentanti della Fondazione Capellaro, insieme a Garziera, Perotti e Zanini,

tecnici collaboratori di Pier Giorgio Perotto e Giovanni De Sandre, sotto la statua di Camillo Olivetti

Perotti, Garziera e Zanini con la Olivetti P101 già smontata per essere restaurata

Ad oggi esistono al mondo solo nove esemplari funzionanti, siamo orgogliosi di possederne due e di poterle mettere in mostra a Sansepolcro, una volta terminate le fasi di restauro.

Le due Olivetti P101 sono state consegnate a Gastone Garziera, Giampietro Zanini e Sergio Perotti, che furono i collaboratori degli ingegneri Pier Giorgio Perotto e Giovanni De Sandre che, quindici anni prima di Steve Jobs e Bill Gates riuscirono, sotto l’impulso di Adriano e Roberto Olivetti, a creare il primo personal computer da tavolo, su disegno dell’architetto Mario Bellini.

La collaborazione con l’Associazione Cultura della Pace, il Circolo ACLI “Adriano Olivetti” e la Fondazione “Adriano Olivetti”, permette alla nostra scuola di aprirsi al territorio e di far conoscere una storia di eccellenza tutta italiana, che dona ai nostri studenti la possibilità di allargare i propri orizzonti e di riscoprire le finalità di un’economia e di una tecnica a favore dell’Uomo e del sociale.