Premio Nazionale "Nonviolenza" Ed. 2022

Premio Nazionale "Nonviolenza" Ed. 2022 a Enrico de Angelis, giornalista e storico della canzone


L’Associazione Cultura della Pace e il Comune di Sansepolcro, Presidenza del Consiglio Comunale, comunicano, con grande soddisfazione, il nominativo del vincitore del Premio Nazionale “Nonviolenza” Edizione 2022.

Il Comitato Scientifico dell’Associazione Cultura della Pace, composto da Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento, Luigina Di Liegro, Segretaria della Fondazione Internazionale “Don Luigi Di Liegro” e Don Achille Rossi, filosofo e teologo, insieme ai componenti dell’Associazione Cultura della Pace hanno ritenuto di premiare la figura di Enrico de Angelis, giornalista e storico della canzone che ha operato all’interno del Club Tenco dall’anno della sua fondazione e del quale è stato per vent’anni, responsabile artistico.

E’ un grande onore avere tra i vincitori di questa onorificenza un esperto di questo livello, che ha avuto il merito di contribuire alla conoscenza della parola cantata, che tanta influenza ha creato e continua a creare, in intere generazioni di persone. La musica e la canzone d’autore sono, infatti, elemento efficace di trasmissione di ideali e valori, di impegno sociale e di presenza consapevole nella società.

Questa la motivazione dell’assegnazione dell’Edizione 2022 del Premio Nazionale “Nonviolenza” a Enrico de Angelis:

“per la sua attività in favore della creazione di una cultura di pace e nonviolenta, attuata attraverso la ricerca e il lavoro sulla Parola cantata, quale strumento di dialogo e di costruzione di un lessico nonviolento, atto alla lettura della realtà, all’interno di un orizzonte, dove un nuovo paradigma si erge a motivo di impegno e lascito culturale”.

ENRICO DE ANGELIS, giornalista e storico della canzone

Enrico de Angelis, nato a Bolzano e cresciuto a Verona, nel 1969 inizia la sua carriera giornalistica e due anni dopo s’iscrive all'Albo dei giornalisti professionisti, lavorando per molti anni in forza alla redazione del quotidiano L’Arena di Verona. Ha approfondito temi legati ai soggetti deboli ed emarginati della società, ricevendo diversi premi. Si è occupato particolarmente di spettacolo e cultura, in particolare del mondo musicale. Come critico musicale ha scritto o curato numerosi libri e collane sulla «canzone d'autore», espressione coniata per la prima volta da lui stesso. Numerosi anche i dischi dei quali è stato consulente o produttore artistico.

Attivo nel Club Tenco di Sanremo fin dalla fondazione nel 1972, ne è stato responsabile artistico dal 1996 al 2016. Ha lavorato a innumerevoli concerti, rassegne, corsi, conferenze, incontri pubblici, programmi radiofonici e pubblicazioni varie.

In particolare ha firmato la raccolta integrale del canzoniere di Jacques Brel, diversi volumi su Luigi Tenco, Piero Ciampi e Paolo Conte, una biografia incrociata di Ornella Vanoni e Gino Paoli, e altri libri su Léo Ferré, Virgilio Savona e il Quartetto Cetra, Sergio Bardotti, la cosiddetta “scuola genovese” dei cantautori, le canzoni di Italo Calvino. Ha curato tutti i libri del Club Tenco pubblicati dall’editrice Zona, ad esempio sulla letteratura messa in musica o sulla traduzione nella canzone.

Nel volume Musica sulla carta” ha raccolto una ricca antologia dei suoi scritti in tema di musica lungo quarant’anni di giornalismo. Nel 2020 scrive il libro “Coltivo una rosa bianca. Antimilitarismo e nonviolenza in Tenco De André Jannacci Endrigo Bennato e Caparezza” con prefazione di Don Luigi Ciotti, Premio Nazionale “Nonviolenza” Ed. 2012 e introduzione di Mao Valpiana, Presidente del Movimento Nonviolento.