PARC (Palestinian Agricultural Relief Committee): sostiene le comunità agricole attraverso programmi di sviluppo rurale, formazione e resilienza. La sua rete di cooperative, tramite Al Reef, valorizza e commercializza prodotti agricoli come olio d’oliva, mandorle, datteri e spezie tradizionali.
AOWA (Association of Women’s Action for Training & Rehabilitation): promuove l’inclusione economica e sociale delle donne attraverso attività artigianali e di trasformazione. Produce manufatti in legno d’ulivo e saponi naturali, creando opportunità di lavoro dignitoso in contesti fragili.
Canaan Palestine: sostiene oltre 2.000 imprese agricole a conduzione familiare, valorizzando mandorle e olio d’oliva tramite pratiche di agricoltura rigenerativa e commercio equo. In collaborazione con PFTA (Palestine Fair Trade Association), crea opportunità di lavoro dignitoso e rafforza la resilienza delle comunità locali.
Sensibilizzazione e campagne
Comunicazione social e sulla stampa nazionale di cui è un esempio l’articolo de L’Espresso: Donne Palestinesi a Gaza.
Appello nazionale “Sawsan ti ho letto”, ispirato alla lettera della presidentessa di AOWA Sawsan Saleh, che ha attivato eventi e presidi in tutta Italia. In questa occasione, produttrici dalla Thailandia hanno donato campioni di sapone per una raccolta fondi a favore delle colleghe palestinesi.
Sostegno economico alle produttrici
Donazione di 2.500 € destinata alle produttrici di saponi, tramite la crema mani realizzata per i 20 anni di Natyr.
Campagne di acquisto solidale dei prodotti palestinesi, con la partecipazione attiva dei soci Altromercato.
Relazioni e testimonianze
Collegamenti webinar e momenti di confronto con i gruppi produttori per rafforzare la relazione umana e condividere aggiornamenti dal territorio.
Adesione a reti di pace come Pace e Disarmo.
Dall’esperienza di Building Hope for Gaza, la campagna continua come Building Hope for Palestine, con l’obiettivo di unire risposta umanitaria e cooperazione economica giusta.
Ad oggi la Fondazione ha già raccolto risorse per oltre 100.000 euro e, insieme a PARC e Al Reef, ha individuato nuove priorità di intervento per oltre 250.000 euro, sulle quali si sta lavorando per attivare i sostegni necessari. Tra le priorità delineate rientrano il rafforzamento della filiera del dattero nella Valle del Giordano (area di Gerico) – attraverso formazione tecnica, input agricoli, soluzioni post-raccolta e investimenti in autonomia energetica – e il sostegno alle famiglie sfollate nei governatorati di Jenin e Tulkarem, con distribuzioni alimentari acquistate da produttori locali e la fornitura di serbatoi per lo stoccaggio sicuro dell’acqua.
Parallelamente, nella Striscia di Gaza, PARC continua a sostenere la ripresa dei mezzi di sussistenza e la ripresa precoce verso una quotidianità dignitosa: 1.320 input agricoli distribuiti (6.600 famiglie), 4 vivai supportati, 660 lavoratori impiegati, 44 centri di accoglienza riabilitati, 80 iniziative community-based (330.000 persone raggiunte) e 105 progetti di generazione di reddito.
L’obiettivo è duplice: sostenere la sopravvivenza oggi e difendere il diritto all’autodeterminazione economica domani.
Continuare a coltivare e commerciare in Palestina non è solo lavoro, è anche una forma di resistenza civile e non violenta contro l’occupazione e l’espropriazione.
La Campagna di raccolta fondi a sostegno del progetto Building Hope for Gaza, promossa da Altromercato, dall’Associazione Culturale dei lavoratori di Altromercato e da Equo Garantito, con il supporto della Fondazione Altromercato, è nata per rispondere all’emergenza Gaza, portando aiuti umanitari urgenti e sostegno alla filiera agricola palestinese di PARC.
La campagna è ancora aperta.
Facciamo sentire la forza della solidarietà!
Chiediamo il sostegno alla campagna tramite una donazione alla “Fondazione Altromercato” via bonifico o versamento in conto corrente postale, specificando nella causale “Erogazione liberale per Parc-Palestina”.
Conto bancario IBAN: IT09E0501811700000020000232
Conto Corrente postale n° 1058137025
Intestati a FONDAZIONE ALTROMERCATO ETS, Via Roma 61, Bolzano.
Ricordiamo che per avere la deducibilità in sede di dichiarazione dei redditi saranno da esibire la contabile del bonifico o la ricevuta del versamento postale.